Sensibili allo sciopero generale del 16 dicembre

COMUNICATO STAMPA

“Lo sciopero generale che le organizzazioni sindacali di Cgil e Uil hanno proclamato per giovedì 16 dicembre rappresenta in modo plastico la grave situazione del Paese: il disagio, la crisi, le difficoltà determinate dalla pandemia; le risposte insufficienti di una manovra fatta a debito e di riforme che vengono rinviate in un momento storico eccezionale quale quello determinato dal PNRR; questo ed altro ancora viene portato alla massima espressione dalla mobilitazione popolare innescata dal sindacato.
È una scelta legittima che non ci lascia indifferenti. Sebbene non si sia mai interrotto il dialogo intrapreso da Articolo UNO affinché avvengano momenti di discussione sui temi sollevati e vengano date risposte al sindacato, siamo convinti che serva uno sforzo ulteriore e che sia necessario: il Governo promuova subito un tavolo di confronto con le parti sociali sulle riforme che servono al paese, che risponda alla necessità di uscire dalla pandemia con più coesione sociale e con più eguaglianza. Troviamo insufficiente l’incontro il 20 dicembre tra il presidente del consiglio Draghi ed i sindacati per parlare della riforma pensionistica, certo importantissima, ma non dei contenuti della Legge di Bilancio all’origine delle motivazioni dello sciopero. Servono risposte strutturali per introdurre norme che riducano la precarietà del lavoro, che diano una risposta sulle pensioni future, sulle politiche industriali, sui servizi pubblici locali e su un fisco più equo e progressivo. Ma serve anche che nelle “sessioni di bilancio”, magari attraverso gli emendamenti che abbiamo presentato per migliorare la manovra in sintonia con le proposte del sindacato, ci sia una risposta da parte del governo e della maggioranza. È uno scempio la detassazione ai redditi oltre i 75 mila Euro che Lega Nord ed altre forze di destra hanno imposto a Draghi ed al Paese.
Il Sindacato fa il Sindacato ed Articolo UNO fa il suo per portare maggiore equità in questa manovra, nella piena sensibilità rispetto alle sofferenze e alle istanze che il mondo del lavoro rappresenta con lo sciopero generale.

Il Coordinamento provinciale di Treviso di Articolo UNO

Treviso, 15 Dicembre 2021