Cara, Caro,
si chiude un anno nefasto per l’Italia ed il mondo intero stravolto dalla pandemia da Coronavirus.
Il 2021 si apre con molto lavoro da fare per garantire un’uscita collettiva dall’emergenza. Gli eventi hanno fatto capire a tutti l’importanza di una Sanità pubblica: uno dei beni pubblici essenziali. Ma anche l’importanza di politiche nazionali omogenee per la gestione delle emergenze sanitarie in quanto purtroppo la sanità regionale da sola non funziona.
A marzo, tra qualche mese, scade la moratoria ai licenziamenti ed anche per questo dovremo avere un Governo nazionale forte come lo è stato finora per garantire i lavoratori. Per garantire i più deboli.
Articolo UNO sta lavorando molto, con il Ministro Roberto Speranza lontano dai riflettori mediatici a garanzia della Sanità pubblica e non ci sfugge che molte delle perturbazioni che contro il Governo nelle ultime ore si sono levate, hanno origine dalla gestione dei fondi del Next Generation EU (Recovery Found) e sulla particolare visione d’insieme di questo straordinario strumento che l’EU si è data. Sul Recovery Plan stiamo spingendo molto affinché predominino progetti e risorse a favore della Sanità, della Scuola e dell’ambiente.
Sul fronte delle vaccinazioni anti-Covid, da poco partite, ci misuriamo la capacità di uscire dall’emergenza assumendo un atteggiamento responsabile a favore di una ampia somministrazione gratuita che non escluda nessuno.
Si apre un anno nel quale dovremo lavorare ancora con maggior convinzione ad unire la Sinistra ed a proporre un’alternativa ad una leadership regionale leghista che proprio con l’emergenza sanitaria sta dimostrando, anche ai più disattenti, i suoi limiti. Il Veneto ed anche la nostra provincia è ricca di cultura politica e di valori per una alternativa al governo locale che sappia condurre politiche amministrative che curino il lavoro sicuro, la complessa società contemporanea e la tutela dell’ambiente meglio di quanto non avviene ormai da qualche decennio.
Articolo UNO è una comunità dalle radici forti e dalle idee solide, indispensabili per garantire il mantenimento dei diritti costituzionali nei momenti più difficili del nostro Paese. Su questo la storia ci è testimone. Ma ora, nell’anno che si apre – anno del Centenario – procederemo nelle strade tracciate e che ci siamo prefissi. Ci guarderemo attorno, per ampliare i nostri compagni di viaggio, consapevoli che raggiungeremo le mete che ci convincono.
Buon 202UNO!
Articolo UNO Provinciale Treviso
Buon 202UNO


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