Ribadiamo la necessità di adottare misure di trasparenza quale unico e più efficace strumento per il contenimento della diffusione nel nostro territorio dell’epidemia. Il Comune di Treviso renda pubblico il numero dei contagiati e deceduti nel proprio territorio in quanto i dati sommari dell’ISS lo rappresentano in una condizione di grave contagio. In generale si porti a conoscenza dei cittadini la situazione dell’epidemia comune per comune. Nel momento in cui il Presidente della Giunta regionale motiva l’ordinanza che limita leggermente gli spostamenti tra comuni dalle ore 14 in poi con la necessità che almeno al pomeriggio vi sia meno mescolanza tra le “popolazioni epidemiologiche”, a maggior ragione, nel ribadire la nostra richiesta che vengano resi pubblici i dati comune per comune dell’andamento dell’epidemia, rivolgiamo un invito al Sindaco di Treviso, nonché presidente dell’associazione dei comuni del Veneto, Mario Conte, affinché i cittadini siano portati a conoscenza della situazione del loro comune: quanti i contagiati; quanti i deceduti; quanti i cittadini in quarantena positivi con sintomi. Il Comune capoluogo, da quanto si può evincere dalla grafiche rese pubbliche dall’Istituto Superiore di Sanità, è tra le zone dove la situazione è più pesante, se non la più pesante, dell’intera provincia. Ma i dati, in possesso di ULSS e Regione e comunicati ai sindaci, non vengono resi noti ai cittadini. Riteniamo che questa sia una questione di trasparenza che possa aiutare ognuno, sia esso singolo cittadino o attore sociale, economico o istituzionale, a prendere le decisioni migliori per sé e per gli altri. Chiediamo quindi al Sindaco di Treviso che provveda per il suo Comune e si faccia portatore della stessa istanza presso i suoi colleghi sindaci.


Lascia un commento