- Intervento di OggiTreviso sulla vendita del padiglione ovest dell’Ospedale: serve una soluzione definitiva

- Intervento de “Il Gazzettino di Treviso”sulla vendita del padiglione ovest dell’Ospedale: serve una soluzione definitiva

Aule dentro l’ ex ospedale non si placa lo scontro
Pivotti: «Per noi è la soluzione vincente» Bertolo: «È provvisoria, bisogna investire»
Articolo di LUCIA RUSSO su il Gazzettino di Treviso
CASTELFRANCO Classi delle superiori nel padiglione L del vecchio ospedale, arriva l’attacco da Articolo Uno: «Provincia e Comune continuano a guardare il dito e non la luna, l’oggi e non il dopodomani. Se ci sono risorse per ricavare spazi e aule non si devono spendere bensì investire». A parlare è il coordinatore della Castellana, Mario Bertolo, che sottolinea come il sistemare il padiglione L non sia una visione lungimirante. Per l’assessore all’ istruzione Franco Pivotti la soluzione delle aule nel padiglione del vecchio ospedale potrebbe essere invece vincente, qualora venisse confermata la fattibilità dell’operazione. «Dal punto di vista tecnico logistico è una soluzione buona perché andrebbe a dare spazio alle scuole superiori che sono quelle più in difficoltà per la ripresa visto il numero ingente di studenti» spiega Pivotti «Ma andrebbe anche a liberare quelle aule delle scuole medie utilizzate ora dalle superiori». I PRO Una soluzione vincente quindi sotto due profili per l’assessore e che andrebbe a liberare le aule utilizzate dal Rosselli nella scuola media Giorgione e dal Nightingale in quella di Treville. «Le scuole nel padiglione si troverebbero anche in una posizione centrale e facilmente raggiungibile», afferma Pivotti. A intervenire sulla questione anche il candidato sindaco di Castelfranco Merita, Sebastiano Sartoretto. «Io credo che l’amministrazione da tempo avrebbe dovuto risolvere il problema scuole che da anni c’ è a Castelfranco e non da mesi» afferma Sartoretto «Se non ci sono altre soluzioni, piuttosto che si continui con le baracche, i container o soluzioni poco dignitose e salubri per chi frequenta la scuola e ci va ad insegnare, quella di allocare le aule nel padiglione L può essere una soluzione provvisoria». I CONTRO Il nodo sul quale insiste Articolo Uno è proprio la provvisorietà dello spostamento. Per il gruppo di Bertolo, la soluzione vincente sarebbe quella di allestire le aule nel padiglione ovest che si trova staccato dal polo sanitario attuale. «È una costruzione più recente e che potrebbe diventare una soluzione definitiva per la cronica mancanza di aule delle nostre scuole superiori» spiega Bertolo «Benazzi e Marcon dicano tutta la verità, non vogliono usare il padiglione ovest perché da tempo inserito in un’ area trasformata da sanitaria a residenziale, da quell’ area vogliono ricavare i soldi per finanziare il project financing e quindi mettendola a disposizione degli istituti scolastici rischiano di non poter portare a termine il loro vero obiettivo». Sulla questione il sindaco Stefano Marcon aveva risposto: «La valenza di valorizzazione degli spazi mette al riparo da speculazioni edilizie che non sono figlie di quest’ amministrazione. È un prendere due piccioni con una fava».

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