Contro Silvia Romano, riprende il contagio dell’odio

Dopo la parentesi dell’epidemia di Covid, che speriamo si stia avviando alla chiusura, assistiamo con preoccupazione al riemergere di un’altra profonda infezione che sta corrompendo nel profondo il nostro paese e purtroppo anche la nostra provincia, quella dell’odio. Tra i tanti portatori sintomatici di questa malattia, si fa notare il consigliere comunale di Asolo che incita all’uccisione di una giovane italiana innocente che è appena uscita da una lunghissima prigionia. Non occorrono tamponi, perché l’infezione in questo caso è conclamata, andrebbe tracciata la catena del contagio e steso un cordone sanitario attorno a questi focolai di malattia. Come per l’altra epidemia, è un compito che spetta a tutti i cittadini responsabili perché è una battaglia collettiva per il nostro futuro.

Michele Seno – Segr. Prov. Articolo UNO

Marco Brolese, Rodolfo De Paoli – Articolo UNO Asolano

Treviso, 12 Maggio 2020



Lascia un commento