«Le notizie che arrivano dalle strutture per anziani sono sconcertanti. Dopo le denunce della Fp Cgil, oggi la lettera scritta dagli operatori della casa di riposo di Tirchiana on cui denunciano di essere stati costretti a comprarsi da soli le mascherine. Bisogna verificare accuratamente cosa è avvenuto all’interno di queste strutture», dichiara il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), che il 14 aprile scorso assieme a Patrizia Bartelle (Italia In Comune) e Cristina Guarda (Civica per il Veneto) del coordinamento Veneto 2020 ha depositato un’interrogazione regionale chiedendo verifiche urgenti nella casa di riposo di Mel nel Comune di Borgo Valbelluna. «Anche lì la Fp Cgil ha denunciato una gestione deficitaria dell’emergenza covid, con assenza di DPI e gravi carenze d’organico».
«I dati delle strutture nella provincia di Belluno sono allarmanti, con 263 ospiti positivi su
1015 tamponi effettuati: vale a dire, uno su quattro. 53 già ricoverati e i morti sono almeno 39. Anche sul fronte operatori i dati sono critici, con 113 operatori contagiati pari al 5,3% del totale».
«Quando la fase di emergenza sarà conclusa, sarà necessario istituire subito una commissione d’inchiesta per sapere cos’è successo nelle strutture per anziani del Veneto, case di riposo e RSA, ricordando che un terzo dei morti per coronavirus si è registrato proprio lì. Nei prossimi giorni depositerò la richiesta di una commissione d’inchiesta regionale, dopo aver raccolto le firme dei consiglieri di maggioranza e minoranza che vorranno condividerla. Spero che di fronte a una questione così delicata la sensibilità e l’attenzione siano unanimi».
COMUNICATO STAMPA di Piero Ruzzante (Consigliere regionale veneto)


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