Come Forze Politiche Democratiche non possiamo che rattristarci dal comportamento di chiusura tenuto da alcune amministrazioni comunali il 25 Aprile, ovvero il non aver permesso a rappresentanti dell’Anpi di essere presenti alle commemorazioni per la Festa della Liberazione dal Nazifascismo.
Siamo ben consapevoli dell’emergenza derivante dal Coronavirus che ci fa vivere barricati in casa, ma, è davvero difficile comprendere la decisione di alcune autorità civili di permettere la presenza alle commemorazioni e di altre, sebbene dello stesso colore politico, ne hanno vietata la partecipazione. Ancora una volta, denota una mancanza di rispetto e sensibilità nei confronti di una parte, i partigiani appunto, che hanno dato la loro vita per poter farci vivere oggi, tutte e tutti, in una società più giusta fondata su libertà, uguaglianza, e democrazia, valori che a quanto pare dobbiamo ancor oggi difendere.
Ecco, noi siamo e saremo sempre dalla parte di chi ha combattuto per un ideale di mondo migliore, come ben descritto dall’Articolo 3 della nostra Costituzione antifascista “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”
Questa è la nostra resistenza!
Rimaniamo, infine, disgustati dall’attacco vigliacco alla lapide dei partigiani della brigata Mazzini a Mariech nei pressi di Valdobbiadene, sporcata da mano vigliacca alla vigilia del 25 Aprile, condanniamo fermamente questo atto fascista. Fascista, perché le parole hanno il loro peso ed il loro giusto significato.
Siamo orgogliose/i di essere italiane ed italiani ma anche europee ed europei che non sono indifferenti (come ci ricorda ancora Gramsci nel giorno dell’anniversario della sua morte). Ma soprattutto che non si dimenticano.
“Articolo UNO” Provinciale Treviso
“Diem25” Provinciale di Treviso
“Possibile” Provinciale di Treviso
“Sinistra Italiana” Provinciale di Treviso


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